(+39) 06.22.75.50.43

Dopo l'ecobonus e le detrazioni per le ristrutturazioni servono nuove misure per far ripartire il mercato immobiliare

Se riparte il mercato immobiliare, riparte l'economia italiana. Ne é convinto Paolo Righi, presidente della Federazione italiana agenti immobiliari professionali, secondo cui "è giunto il momento di introdurre nuove misure per il settore , perché il mercato é ai minimi storici".
"Il settore immobiliare ha subito una forte contrazione a causa del calo delle compravendite che dal 2006 al 2012 sono passate da 860 mila a 450 mila", ha dichiarato Righi, a margine di un convegno sul "Diritto alla provvigione e responsabilità alla professione", organizzato dalla Fiaip all'Eolian Hotel di Milazzo.
Nel corso del convegno Paolo Righi ha sottolineato come Fiaip sia soddisfatta per la proroga dei bonus fiscali per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico che hanno avuto il via libera oggi in Consiglio dei ministri: “Sono dei primi passi importanti di attenzione al settore dell’edilizia , ma non bastano. Occorre più coraggio e provvedimenti shock per l’immobiliare nel suo complesso, sebbene, far rientrare nelle detrazioni anche le spese per l’arredamento e prorogare i bonus per le ristrutturazioni sia già un primo segnale importante per l’indotto”.
"Siamo ora in una fase di transizione, ha continuato Righi. Se il Governo metterà al centro delle questioni economiche il rilancio del comparto immobiliare, con le giuste politiche di crescita possiamo immaginare una ripresa nel 2014".
Tra le proposte avanzate dalla Fiaip per ridare ossigeno al settore immobiliare, vi sono la detrazione dall'Irpef del 50% per gli acquisti di immobili fino a 100 mila euro e il rilancio della locazione in un periodo "in cui i giovani hanno perso l'accesso alla casa attraverso l'acquisto"
Fiaip ribadisce come il settore immobiliare sia uno dei più strategici del nostro Paese, in grado di attivare investimenti per miliardi di euro e quindi di creare migliaia di posti di lavoro , a patto che il governo decida di avviare subito una terapia d’urto per l’intera filiera.

Roma 31 maggio 2013
Fonte: Ufficio Stampa